Sistema Circolatorio e bicicletta.
Sistema circolatorio e bicicletta.

E’ possibile vivere più a lungo? Si, grazie alla BICICLETTA

“Ricordate sempre, a ogni pedalata o mentre state facendo camminata nordica o jogging, che l’esercizio fisico rende elastica la vostra parete endoteliale”.

Così Martin Halle scrive per sottolineare il rapporto tra l’attività fisica e la parete interna che riveste i vasi sanguigni.

Gli effetti positivi che l’attività fisica ha sull’organismo sono tanti e interessano vari organi ma soprattutto il sistema circolatorio, in rapporto con l’invecchiamento.

L’invecchiamento è strettamente collegato alla salute dei vasi sanguigni.

Esistono fattori e abitudini che accelerano o rallentano l’invecchiamento dell’organismo e dei vasi.

Mantenere i vasi sanguigni, sani e allenati, migliora le condizioni generali del corpo e della mente e previene l’arteriosclerosi e l’insorgenza di malattie cardiovascolari.

Facciamo un passo indietro per capire velocemente cos’è e come funziona il sistema circolatorio.

Il sistema circolatorio

E’ l’insieme di organi e vasi che permettono al sangue di scorrere e trasportare nutrienti, ossigeno, ormoni e materiali di scarto. Questo sistema svolge e regola le funzioni vitali e da esso dipende gran parte della nostra salute.

Un ruolo importante viene svolto dai vasi sanguigni e in particolar modo dalla parete interna dei vasi, costituita dal tessuto endoteliale, che viene considerato un vero e proprio organo, composto da miliardi di cellule endoteliali.

 

Sono diverse le funzioni e le attività svolte da questo tessuto:

 

  • Fa da barriera e regola lo scambio di ossigeno tra sangue e tessuti;

 

  • Regola la coagulazione, la fibrinolisi e la fluidità del sangue

 

  • Mantiene la tensione delle pareti vascolari

 

  • Controlla la pressione arteriosa e la vasodilatazione e la vasocostrizione dei vasi

 

  • Rigenera i vasi sanguigni (angiogenesi)

 

  • Interviene nei processi infiammatori

 

Come hai potuto leggere interviene in molti processi  che a loro volta gestiscono e stimolano altre reazioni per mantenere in equilibrio e in salute i vari organi e il nostro corpo.

E’ importante adottare delle sane abitudini per permettere al cuore e ai vasi sanguigni di  funzionare al meglio e quindi mantenerci in salute e  invecchiare bene.

Le componenti genetiche giocano un ruolo determinante nel processo di invecchiamento ma è stato dimostrato da numerose ricerche scientifiche che lo stile di vita ha un ruolo ancora più importante.

Infatti le nostre scelte influenzano i nostri geni e attraverso i gesti quotidiani, ripetuti nel tempo, stimoliamo l’insorgenza di un disturbo o una malattia oppure ritardiamo e ci proteggiamo da essa.

L’invecchiamento è inevitabile ma si può invecchiare bene, cercando si mantenersi in buona salute e con meno patologie possibili per godersi la vita in autonomia e con una qualità migliore il più a lungo possibile.

Il contributo della bicicletta

Andare in bicicletta migliora la salute dei vasi attraverso stimoli fisici esercitati sull’endotelio.

Quando pedaliamo si innescano dei processi che portano ad una dilatazione dei vasi e un maggiore afflusso di sangue e quindi gli organi vengono ossigenati in modo ottimale.

Essere costanti con le uscite in bici permette ai nostri vasi di essere più elastici e capaci di adattarsi alle richieste dell’organismo quando è necessario.

Inoltre ci permette di mantenere una pressione sanguigna nella norma, abbassare i livelli di colesterolo LDL e quindi scongiurare i depositi di grasso che riducono il diametro del vaso, avere dei livelli di glicemia ottimali e un peso corporeo nella norma.

In poche parole, pedalare ha un effetto preventivo nei confronti di molte patologie come diabete, ipertensione, infarto, ictus, Alzheimer e tante altre malattie acute o croniche.

Questo effetto preventivo dura fino ad un’età avanzata a patto che si scelga uno stile di vita attivo e sano.

Le soluzioni su come, quando e quanto pedalare sono tante e il consiglio è quello di partire con gradualità, a piccoli passi, e continuare con costanza e voglia di prendersi cura di sé.

Piccoli consigli utili

Le ultime indicazioni dell’organizzazione mondiale della sanità, l’OMS, sono 150 minuti di attività fisica a settimana ad intensità moderata per adulti e anziani e la si può svolgere dalle 3 alle 5 volte alla settimana, a più riprese durante la giornata in base alle proprie esigenze.

Ad esempio 20 minuti al mattino e 15 nel pomeriggio.

Importante è alternare diversi stimoli cioè attività come la camminata nordica, la corsa, le pedalate in bicicletta vanno alternate a sedute di forza con pesi o a corpo libero con piccoli attrezzi stretching ed equilibrio.

Andare in bicicletta permette di unire il divertimento all’attività fisica, il contatto con la natura è assicurato, non sovraccarica le articolazioni e ha pochissime controindicazioni.

E’ un’attività aerobica e ne beneficiano cuore e circolazione come abbiamo già detto.

E’ bene ricordarsi che prima di intraprendere un’attività fisica è opportuno:

 

  • consultare il tuo medico per una visita

 

  • e dopo affidarti ai consigli di un professionista delle scienze motorie.

 

Buone pedalate!

Un sorriso Walter e Teresa.

 

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